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31/07/2018 211 Visualizzazioni

Arrestato anche Giovanni Surano ritenuto vicino al gruppo di fuoco riconducibile a Marco Raduano

VIESTE: DUE ARRESTI DEI CARABINIERI

Nella serata del 30 luglio 2018 i Carabinieri dellaCompagnia di Manfredonia, nello specifico della Tenenza di Vieste, unitamenteai militari degli Squadroni Carabinieri Eliportati Cacciatori di Calabria eSicilia, hanno arrestato due persone: Surano Giovanni (34enne viestano, giànoto alle FF.OO. per i suoi precedenti penali e di polizia e ritenuto essereappartenente al locale gruppo criminale riconducibile a Marco Raduano), suordine di custodia cautelare in carcere emesso dall’A.G., e Ferri Leonardo(18enne viestano ed incensurato), quest’ultimo nella flagranza del reato didetenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Più in particolare Surano Giovanni si trovava già sottopostoalla misura cautelare degli arresti domiciliari, successivamente al suo arrestoin flagranza in data 3 maggio 2018, operato sempre dai Carabinieri, che nelcorso di una perquisizione in un appartamento nella sua disponibilità nelcentro storico viestano, avevanorinvenuto un vero e proprio arsenale di armi, munizioni ed esplosivi (5 pistole,1 fucile a pompa, un fucile d’assalto mitragliatore AK 47 kalashnikov, diversecentinaia di munizioni di vario calibro ed una bomba artigianale), nonché unchilogrammo di cocaina, 7 chilogrammi di hashish e 20 chilogrammi di marijuana,oltre ad un disturbatore di frequenze jammer,passamontagna, drone, coltelli a serramanico, la somma di 1.500 € in contanti,bilance di precisione e materiale vario per il confezionamento di dosi di droga.

A seguito della segnalazione pervenuta dai militari dellaTenenza Carabinieri di Vieste, con cui si riferiva che il Surano avevacontattato un’altra persona, dicendole che le avrebbe dato istruzioni su cosadire in occasione del processo che lo vede coinvolto, onde procurarsi unatestimonianza a lui favorevole e si metteva in evidenza che chiunque avrebbepotuto introdursi nell’appartamento dove era stato rinvenuto l’arsenale e ladroga recuperata dai Carabinieri in occasione del suo arresto, il Giudice perle Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia ha emesso nei suoi confrontiordinanza con cui sostituiva la misura cautelare in atto con quella dellacustodia in carcere, cui gli uomini dell’Arma hanno dato corso. Al termine delcompimento degli atti, dunque, Surano Giovanni è stato tradotto presso ilCarcere di Foggia, ove è stato nuovamente associato a disposizionedell’Autorità Giudiziaria.

Sempre nella medesima serata del 30 luglio 2018, iCarabinieri della Tenenza di Vieste e degli Squadroni Eliportati Cacciatori diCalabria e Sicilia, nel corso di una perquisizione domiciliare operatad’iniziativa nei confronti del giovane incensurato viestano, Ferri Leonardo,hanno rinvenuto, abilmente occultati dietro ad un mobile del bagno, due panettidi hashish da 100 grammi ciascuno, illecitamente detenuti per il trafficoillecito da parte del ragazzo, nonché la somma di quasi 18.000 €, ritenutaessere il provento dell’attività di spaccio di stupefacenti da lui posta inessere, che veniva quindi sequestrata, unitamente alla droga recuperata dai militari.

Pertanto, Ferri Leonardo è stato tratto in arresto nellaflagranza del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e postoagli arresti domiciliari.

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