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13/09/2017 41 Visualizzazioni

Manifestazione che si è svolta presso la San Giovanni Bosco

SINDACO E ASSESSORE INAUGURANO ANNO SCOLASTICO

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, e l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia, inaugurano l’anno scolastico 2017-2018 presso la Scuola Primaria e dell’Infanzia ‘San Giovanni Bosco’



“Formazione, didattica, senso civico, cultura della legalità, spirito di comunità sono gli obiettivi per i quali tutti dobbiamo spenderci. Il futuro della città è nelle mani dei nostri ragazzi”




“L’inaugurazione dell’anno scolastico non è soltanto la ripresa dell’attività didattica. È anche la ripresa del cammino che ogni studente compie nel percorso che lo porterà ad essere un cittadino responsabile, un componente della nostra comunità. La cerimonia di oggi, dunque, è qualcosa di più di un retorico augurio di buon lavoro. È il messaggio che, idealmente, consegniamo agli studenti”. Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018 presso la Scuola Primaria e dell’Infanzia ‘San Giovanni Bosco’, assieme all’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia, alla dirigente scolastica Maria Cianci, i docenti, il personale amministrativo ed i collaboratori scolastici dell’istituto.


“Abbiamo scelto di inaugurare l’anno scolastico in una scuola dell’infanzia perché consideriamo fondamentale il suo contributo ed il suo apporto nella formazione dei nostri ragazzi. È una delle primissime tappe del tragitto al termine del quale si diventa cittadini – dichiara il sindaco di Foggia –. Ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo ed ai collaboratori scolastici di tutte le scuole e gli istituti della città va il mio grazie. La loro è infatti una missione prima ancora che una professione. Una missione che impone sacrificio e dedizione. È nelle loro mani che affidiamo il futuro dei nostri figli”.


“La scuola è la prima esperienza di comunità che i nostri ragazzi vivono fuori dalla famiglia. È in quella esperienza che si definiscono la cultura dei diritti e quella dei doveri, il rispetto per i beni pubblici e la cultura della legalità. È tra i banchi di scuola che prende forma l’amore per la città – ha aggiunto il primo cittadino –. Ai ragazzi che in queste giornate stanno tornando o si stanno affacciando per la prima volta alla vita scolastica chiedo di essere protagonisti del progetto di rinascita e di crescita di Foggia. Chiedo loro di isolare vandali e bulli, di curare ogni angolo degli istituti come se fossero la loro casa, dai banchi alle finestre, dai bagni alle palestre. Costruire senso civico è un compito che spetta a ciascuno di noi, di cui i più piccoli devono farsi carico anche nei confronti dei più grandi, ai quali possono molto spesso insegnare moltissimo”.


“Ai nostri piccoli e grandi studenti chiediamo di avere una particolare attenzione nella formazione e nello studio. È a loro che saranno affidate domani le sorti della città. Saranno loro a dover realizzare benessere e sviluppo. A ogni studente diciamo di amare Foggia, di impegnarsi per ottenere competenze da spendere qui, nel luogo in cui sono nati – evidenzia l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia –. Formazione, didattica, senso civico, cultura della legalità, spirito di comunità. L’inizio dell’anno scolastico significa fissare questi obiettivi, averli chiari e lavorare, insieme, per il loro raggiungimento. Come Amministrazione comunale siamo parte attiva di questa sfida, offrendo al mondo della scuola, nei limiti delle nostre competenze, collaborazione e sostegno. Sia sul fronte infrastrutturale sia sul piano delle iniziative didattiche”.


“Da questo punto di vista desidero ringraziare i tanti dirigenti scolastici che ci hanno espresso il loro apprezzamento per l’attività svolta dal Comune in questo ambito – rileva il sindaco di Foggia –. Una testimonianza di fiducia alla quale risponderemo impegnandoci ancor di più nella sicurezza degli edifici scolastici e aumentando la tempestività degli interventi. Il tutto sempre in una logica di cooperazione vera, fattiva e costruttiva con coloro i quali rappresentano il cuore pulsante dell’universo della formazione e della scuola”.

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