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12/01/2018 30 Visualizzazioni

Continuano i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola

SEI ARRESTI PER VARI REATI A CERIGNOLA

Continuano i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola, che nei giorni scorsi, in quattro distinte operazioni di servizio, hanno tratto in arresto per vari reati sei persone, tutte nella flagranza.

A Cerignola, gli uomini dell’Aliquota Radiomobile del MORM hanno tratto in arresto GAMMINO STEFANIA, cl. '85, di Cerignola, già nota alle Forze dell’Ordine, per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La donna, al termine di un'animata discussione con un uomo, sorta per banali motivi relativi al parcheggio di un’autovettura, lo aveva accoltellato. La Gammino, infatti, rientrata all’improvviso nella propria abitazione, ne era uscita impugnando un grosso coltello da cucina e, sorpreso l’uomo, che ormai riteneva che si fosse calmata, lo colpiva con vari fendenti al volto e ad un polso, causandogli diverse ferite. Giunto sul posto un equipaggio dell'Aliquota Radiomobile, ha provveduto a bloccarla, ma non prima di vincerne una accanita resistenza. La donna, su disposizione del P.M. di turno, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

Sempre a Cerignola, i militari della locale Stazione hanno arrestato GENTILE LUIGI, cl. '87, pregiudicato cerignolano. Una pattuglia del citato reparto, nel transitare innanzi alla casa del Gentile, persona già nota perché dedita all’attività di spaccio di stupefacenti (meno di un anno fa fu arrestato per il medesimo motivo e, mentre i militari erano intenti a perquisire la sua abitazione posta al piano terra, un ragazzo aveva bussato alla finestra ordinando “il solito”, senza accorgersi che quello a cui aveva appena allungato una banconota da 20 euro era un Carabiniere), ha notato che lo stesso dava qualcosa ad un altro giovane. Quest'ultimo, perquisito, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina. Per tale ragione il Gentile è subito stato bloccato, ammanettato e dichiarato in arresto. Su disposizione del P.M. di turno è stato poi sottoposto agli arresto domiciliari.

A Stornara, invece, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto RUSSO FRANCESCO, cl. '97, per evasione. Il ragazzo, ristretto agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori, è stato sorpreso all’esterno della stessa. Anche in questo caso sono nuovamente stati disposti gli arresti domiciliari.

A Trinitapoli, i militari della locale Stazione hanno arrestato per rapina tre giovanissimi ragazzi, di origini rumene ma domiciliati a Bari, tra cui una ragazza e un minorenne. In particolare, i tre, partiti da Bari per perpetrare una serie di furti in Capitanata, si erano muniti di abbigliamento con un buco all’altezza del ventre, che gli consentiva di arraffare quanta più merce possibile nella maniere più celere e discreta, venendo però scoperti da una delle cassiere del negozio di alimentati che stavano derubando. Mentre i due ragazzi maggiorenni sono riusciti a dileguarsi a bordo di un'autovettura dopo aver aggredito e minacciato duramente la commessa, il minorenne è stato bloccato da alcuni clienti del market fino all’arrivo dei Carabinieri, che lo hanno dichiarato in stato di arresto. Gli altri due giovani, convinti di averla fatta franca, non si sono però accorti che un Carabiniere della limitrofa Stazione di Margherita di Savoia, che aveva notato il loro atteggiamento sospetto, li aveva seguiti, fino ad arrivare a Bisceglie, dove una pattuglia della locale Tenenza, su sua indicaze, li ha bloccati e ammanettati. Tutta la merce, del valore di oltre 500 euro, e consistente in numerose bottiglie di superalcolici, svariate confezioni di tonno e di formaggi, etc., è stata riconsegnata al negozio, mentre i tre maggiorenni, che dovranno tutti rispondere di rapina impropria in concorso, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Trani, mentre il minore è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Bari.

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