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14/11/2017 47 Visualizzazioni

La vicenda è inerente ad un incidente automobilistico che vide coinvolti anche due amministratori

RICCARDI INDAGATO PER PECULATO: "PRONTO A CHIARIRE, AGITO NELLA MASSIMA CORRETTEZZA"

Ha affidato ad un post su Facebook tutta la sua amarezza e allo stesso tempo sempre sui social ha respinto ogni accusa. Angelo Riccardi, il sindaco di Manfredonia, è accusato di peculato in un provvedimento giudiziario a suo carico per un incidente stradale avvenuto il 17 giugno del 2016 a Manfredonia, mentre era in compagnia del vice sindaco Salvatore Zingariello e del capogruppo del Partito Democratico, Damiano D’Ambrosio. Il sindaco, con i due amministratori rimasti tra l’altro feriti e con l’autista, era a bordo di un’auto del comune di Manfredonia: sarà la magistratura a chiarire se il mezzo fu usato per fini istituzionali o meno. “Ho saputo di un provvedimento giudiziario inerente l’incidente automobilistico del 17 giugno 2016 che mi vide coinvolto unitamente, per una parte, ad altri due amministratori anch’essi, come me, in assoluta buonafede” - ha scritto il sindaco sipontino e attuale presidente Asi sul proprio profilo Facebook. “Sono un uomo che crede nelle Istituzioni e lavora senza mai risparmiarsi e senza mai rinunciare a credere fermamente nella lealtà dei comportamenti di tutti. Non posso che accettare questo momento comunque doloroso, fiducioso di poter chiarire la mia posizione nel più breve tempo possibile”, ha continuato Riccardi che ha poi chiosato con la richiesta di essere immediatamente ascoltato sui fatti.

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