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27/07/2018 165 Visualizzazioni

Bilancio dei controlli effettuati dai Militari dell'Arma

QUATTRO ARRESTI DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI CERIGNOLA

E’ di 4 persone arrestate il bilancio degli ultimi controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, tra il centro ofantino e Trinitapoli, hanno sorpreso due pregiudicati nella flagranza del reato, eseguendo per i restanti due altrettanti provvedimenti del Giudice.Il primo a finire in manette, a Cerignola, è stato MUSICCO ANTONIO cl. 84, pregiudicato del posto. L’uomo veniva sorpreso nottetempo dai militari dell’Aliquota Radiomobile davanti all’abitazione della moglie, dalla quale è separato. Gli immediati accertamenti posti in essere dagli operanti permettevano di stabilire che era già da tempo che l’uomo, al fine di indurre la donna a riprendere la relazione sentimentale, la minacciava in tutti i modi, portandola a temere oggettivamente per la propria incolumità. Lo stesso veniva arrestato per atti persecutori e associato presso la Casa Circondariale di Foggia.
Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile traevano in arresto SECCIA ANTONIO cl. 68, pregiudicato cerignolano. L’uomo, ristretto agli arresti domiciliari per ricettazione, non veniva trovato a casa. Solo dopo circa un’ora faceva rientro, trovando i militari ad attenderlo. Contestatogli il reato di evasione, lo stesso veniva risottoposto agli arresti domiciliari.
Sempre a Cerignola, i militari della locale Stazione eseguivano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bari nei confronti di MONOPOLI GIROLAMO cl. 82, pregiudicato cerignolano. L’uomo, che stava scontando la sua pena godendo del beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali, essendo stato sorpreso dai militari a trasgredire in più circostanze le prescrizioni impostegli, veniva rinchiuso nel carcere di Foggia.
A Trinitapoli, infine, i militari della locale Stazione traevano in arresto PERGOLA NICOLA cl. 56. Anche in questo caso, i militari davano esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Foggia per le continue violazioni delle prescrizioni degli arresti domiciliari, accertate e segnalate dai militari operanti, a cui l’uomo era sottoposto per violenza sessuale. Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo veniva rinchiuso nel carcere di Foggia.

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