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12/01/2018 169 Visualizzazioni

Mentre l'autore del tentato omicidio si costituiva ai Carabinieri

PAESE IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA CRIMINALITA'. PRESENTE ANCHE L'ASSOCIAZIONE "ULTIMI"

Si è in attesa della convalida del fermo del 23enne Sebastiano Tarantino, costituitosi ieri pomeriggio presso la caserma dei Carabinieri di Sannicandro Garganico per il tentato omicidio del tabaccaio, avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 4 gennaio durante una rapina. Il ragazzo, in compagnia del suo legale, l'avvocato Costantino Sassano, si è presentato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri, proprio nel giorno in cui l'intero paese garganico è sceso in piazza per manifestare contro la criminalità. Alla manifestazione ha partecipato tutto il paese. Presente anche il Presidente nazionale dell'associazione "Ultimi" Don Aniello Manganiello, da sempre attivo contro ogni forma di criminalità e mafia presente sul territorio nazionale. Secondo prime indiscrezioni il giovane 23enne, con precedenti per rapina e reati contro il patrimonio, sarebbe stato incastrato dai filmati della videosorveglianza presenti all'interno dell'attività commerciale. Stando alle dichiarazioni del suo legale, Sebastiano Tarantino, sarebbe l'autore materiale del ferimento del tabaccaio, ovvero colui il quale avrebbe esploso quattro colpi d'arma da fuoco calibro 9x21: un primo in aria, gli altri tre invece, all'indirizzo del titolare. Sebbene la vittima sia stata ferita all'addome e ad un braccio, fortunatamente i proiettili non le hanno intaccato gli organi vitali. Il suo quadro clinico, sin da subito, non ha destato particolari preoccupazioni. Quella sera, dunque, due rapinatori, entrambi travisati di cui uno armato di pistola, fecero irruzione all'interno della tabaccheria, intimando di farsi consegnare l'incasso della serata. Il titolare, però, reagì nel vano tentativo di mettere in fuga i malviventi. A quel punto uno dei due esplose i quattro colpi di arma da fuoco

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