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22/02/2019 579 Visualizzazioni

Il tecnico del Foggia parla alla vigilia della sfida contro il Benevento

PADALINO: ABBIAMO LA GIUSTA FAME PER POTER AFFRONTARE QUESTA PARTITA

La squadra si avvia verso la 25° giornata di campionato. Il Foggia ospiterà in casa il Benevento, terzo in classifica. In conferenza, mister Padalino ha parlato alla vigilia della sfida. “La squadra è pronta per questa sfida, ho visto i ragazzi motivati, uniti nel superare questo momento. Siamo rammaricati per la vittoria mancata a Padova, un momento dove le situazioni non ci girano a favore. Contro il Padova abbiamo peccato di concentrazione. Forse non abbiamo ancora al cento per cento la giusta concentrazione mentale, ma non mancano gli stimoli per affrontare questa gara. Il Benevento è una grande del nostro campionato e questo deve essere uno stimolo ulteriore nell’affrontarli. Timore nell’affrontarli non dobbiamo averne, non è la storia o il blasone a vincere le partite, in tal caso saremmo tra i primi posti in classifica. Dobbiamo ricercare la serenità e la forza interiore nel risalire la classifica”. Il tecnico del Foggia aggiunge. “Non siamo inferiori sulla carta, ho una rosa di giocatori con valori importanti, sia umani che tecnici. Ora dinanzi avremo un miniciclo di partite che saranno determinanti. Con due vittorie ci potremmo portare in una situazione di classifica notevolmente diversa. Le nostre uniche priorità sono la squadra e la classifica, senza perderci in chiacchiere e voci che si rincorrono tra di loro. Sta a noi non dare adito a queste voci ed a essere bravi a isolarci e a concentrarci sui nostri obiettivi”. Padalino poi si esprime sui pochi gol fatti fin ora e sul modulo da adottare in campo “La mancanza è un problema di squadra e non un problema di singoli. È la squadra che deve mettere in condizione, chiunque si trovi dinanzi la porta, di segnare. Non è una questione di modulo. Non è il modulo a darci la vittoria o una buona prestazione, è una questione di interpretazione, bisogna interpretare la partita, anche in fase difensiva, in modo tale da leggere preventivamente i pericoli, prima ancora che la palla arrivi nella nostra trequarti. A Padova abbiamo perso dei punti che sarebbero stati legittimi. Non abbiamo fatto male nel secondo tempo, ma dovevamo continuare come fatto nel primo. Il gol è arrivato per una situazione, Agnelli non ha avuto la forza per saltare, era rimasto impiantato a terra, non è stato un errore tecnico. Dovevamo fermarli prima che arrivassero a rendersi pericolosi. La palla è poi arrivata sui piedi dei giocatori del Padova, che hanno trovato la rete con la nostra difesa schierata”. Sugli indisponibili “Tonucci è da poco rientrato e non sarà della partita, Greco è da valutare per un problema al ginocchio, mentre Martinelli non sarà della partita per un problema all’adduttore della coscia destra.” Il mister rossonero poi conclude “Tatticamente il Benevento di Bucchi è una squadra che ha cambiato e ha trovato il suo equilibrio in campo trovando anche una continuità di risultati. Il giocare in casa però può contribuire ad un risultato positivo, mi aspetto una grande affluenza di tifosi, affamati di vittoria. Vanno ripagati e onorati con una vittoria, per il supporto e il sostegno dato in modo continuo alla squadra”.

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