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15/07/2017 51 Visualizzazioni

Ammazzato con una sventagliata di fucilate, almeno una quindicina

OMICIDIO SAN SEVERO: QUATTRO STUB ESEGUITI

Doveva rientrare in carcere alle 22 usufruendo del regime della semilibertà, ma ieri sera non ci è arrivato. La morte lo ha sorpreso lungo la statale 16, dopo qualche cholometro da San Severo in direzione Foggia. Molto probabilmente Matteo Lombardazzi, 50 anni, pregiudicato di San Severo con precedenti per spaccio e ben inserito, stando alle cronache, proprio nel mondo dello spaccio, si è accorto del pericolo. Pare, da una prima ricostruzione fatta dai Carabinieri avvalorata dalle immagini di videosorveglianza, che l'uomo, a bordo del suo Fiorino, abbia imboccato la statale 16 diezione Foggia per la casa circondariale. Ad un certo unto si sarà accorto di essere seguito da un'auto scura. Avrebbe accellerato e cercato riparo in un'area di servizio. Qui entrano in scena le telecamere, che mostrano come l'uomo giunga di corsa a bordo del mezzo nell'area di servizio, scenda di fretta, giunge l'auto scura che lo seguiva ed in pochi attimi si consuma la mattanza. Dall'altra scende un killer e apre il fuoco con il fucile, mentre dall'auto una seconda persona apre il fuoco armato di kalashnicov. Una terza, forse alla guida. Poi il commando fugge, lasciando sull'asfalto senza vita Lombardazzi. I Carabinieri del reparto operativo di Foggia e i colleghi della Compagnia che seguono le indagini hanno eseguito in nottata quattro stub ad altrettanti pregiudicati di San Severo. Non si esclude alcuna pista, anche se quella relativa allo spaccio di sostanze stupefacenti resta, al momento, quella privilegiata.


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