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11/02/2019 74 Visualizzazioni

L'urlo di svariate famiglie davanti il Parlamento

LA RABBIA DEGLI AGRICOLTORI ARRIVA IN PIAZZA MONTECITORIO

L’appuntamento è per Martedì 12 febbraio dalle ore 9,30. Davanti a Piazza Montecitorio, a Roma arriva la rabbia degli agricoltori, vestiti in giallo per l'occasione, colpiti dalle pesanti calamità con il dimezzamento del raccolto nazionale di olio di oliva che ha messo in ginocchio decine di migliaia di famiglie nelle aziende, nei frantoi e nelle industrie. Saranno guidati dal Presidente Nazionale della Coldiretti Ettore Prandini. Numerosi i Sindaci e i Parlamentari pugliesi di tutti gli schieramenti che parteciperanno alla mobilitazione di Coldiretti per testimoniare in maniera bipartisan lo stato di crisi dell’olivicoltura pugliese che ha bisogno di provvedimenti urgenti. “Ci stiamo confrontando con i Parlamentari di tutti gli schieramenti circa i provvedimenti urgenti per il settore olivicolo sul tavolo della discussione. Nel 2018 la Puglia ha perso 317 milioni di euro di Produzione Lorda Vendibile del settore oleario e oltre 1 milione di giornate risultano azzerate per colpa delle gelate, per cui l’unico strumento regionale già pronto è andato in fumo, mentre sulla Xylella c’è stato un ulteriore inutile rinvio del Piano perché ritirato dall’Assessore regionale, quando la discussione sarebbe già iniziata il 24 gennaio in Conferenza Stato Regioni. Di tempo ne è stato perso tanto e oggi vanno date risposte concrete al mondo olivicolo”, tuona il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. NON c'è tempo da perdere, si tratta di difendere il prodotto simbolo della dieta mediterranea di fronte ad una crisi storica che va affrontata responsabilmente con interventi a livello regionale e nazionale. Dalla inarrestabile strage provocata dalla Xylella alle gelate, dai disastrosi eventi estremi all’invasione di olio straniero a dazio zero al falso Made in Italy fino ai cambiamenti climatici sono alcune delle criticità da affrontare per salvare un settore strategico per la salute dei cittadini, il presidio del territorio, l'economia e l’occupazione nel settore olivicolo che rappresenta il volano dell’economia agricola pugliese.

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