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26/01/2018 9915 Visualizzazioni

Chiesta la scarcerazione: nei primi giorni della prossima settimana la decisione

INTERROGATO FEDELE SANNELLA: C'E' OTTIMISMO

Si è tenuto oggi l’interrogatorio di garanzia di Fedele Sannella, patron del Foggia Calcio, arrestato due giorni fa con l’accusa di riciclaggio per aver impiegato nel club rossonero una cifra di poco superiore ai 378 mila euro che secondo il teorema della Procura di Milano sarebbe stata ricevuta dall’ex socio Curci e provento di attività illecita. Fedele Sannella, difeso dagli avvocati Gianluca Bocchino ed Adriano Raffaelli (studio Mucciarelli di Milano) ha risposto a tutte le domande poste dal magistrato, fornendo tutti i chiarimenti del caso. Singolare, tuttavia, è che il giudice non sapesse che l’ex socio Curci non detenesse più alcuna partecipazione del Foggia Calcio, cosa che farebbe cadere l’ipotesi del pericolo di reiterazione del reato, una delle ragioni dell’arresto di Fedele Sannella. Filtra moderato ottimismo e soprattutto serenità nel pool difensivo del patron del Foggia, che attualmente si trova nel carcere di San Vittore, a Milano. Il collegio difensivo di Sannella ha allo stesso tempo presentato istanza di scarcerazione, in subordine la sostituzione della misura.

I giudici si pronunceranno nei primi giorni della prossima settimana. “Abbiamo fornito tutti i chiarimenti necessari, Fedele Sannella ha mostrato grande serenità rispondendo a tutte le domande del magistrato. Al Gip abbiamo evidenziato anche che Massimo Curci non ha più alcuna partecipazione all’interno del Foggia Calcio, essendo fuori dal club ancor prima della misura che lo ha attinto”, ha dichiarato a Telefoggia il legale foggiano, Gianluca Bocchino. “Attendiamo ora la decisione del Gip, attesa per la prossima settimana. In caso di provvedimento negativo valuteremo il ricorso al Tribunale del Riesame”, ha concluso Bocchino.

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