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25/02/2017 1008 Visualizzazioni

Gara decisa nel finale: Mazzeo sbaglia un rigore e l'ex Akragas realizza in zona Cesarini

IL TIMBRO DELL'EX DI PIAZZA FA FELICE STROPPA

Un gol di Di Piazza a due passi dal triplice fischio finale consente al Foggia di sbancare l’Esseneto, stendere l’Akragas e conquistare altri tre punti fondamentali in una corsa promozione che sembra sempre più riservata al tandem Lecce-Foggia. Gli ultimi risultati sembrano infatti aver chiuso definitivamente la porta d’accesso alla serie B al Matera, surclassato in casa dal Siracusa che si è imposto con un clamoroso 4-0. Ad Agrigento il Foggia tiene costantemente il pallino del gioco ma stenta a pungere. Le emozioni migliori arrivano nel finale. Al 79’ Gerbo viene steso in area, l’arbitro accorda il calcio di rigore che Mazzeo, però, sbaglia, replicando l’errore dell’andata: Addario para e il vantaggio sfuma. Il Foggia si allunga e sbanda per qualche minuto ma trova il gol-vittoria a due minuti dalla fine. E’ lo stesso Mazzeo a propiziarlo con una parabola velenosa che si stampa sulla traversa, sulla respinta Di Piazza deposita dentro, realizzando il classico gol dell’ex con tanto di esultanza polemica che scatena la reazione veemente del pubblico agrigentino. La squadra di Stroppa –che sciupa nel recupero anche un paio di nitide occasioni per realizzare il 2-0 –sale così a quota 56 e domenica prossima riceverà allo Zaccheria la Juve Stabia.

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