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07/02/2019 115 Visualizzazioni

Domani, venerdì 8 febbraio, l'illustazione del disegno di legge al Palazzo Dogana

FOGGIA: TERZA TAPPA DEL TOUR "GIORNATE DELLA BELLEZZA"

La Regione Puglia si sta dotando di una Legge sulla Bellezza. Il tour, che illustrerà il disegno di legge, farà tappa domani venerdì 8 febbraio nella città di Foggia a partire dalle ore 15,00, presso Palazzo Dogana (sede della Provincia di Foggia) in Piazza XX settembre, 22. Sono previsti una serie di incontri che si terranno in tutta la Puglia. Un viaggio di animazione dei diversi territori che compongono la nostra regione che dopo Foggia toccherà San Giovanni Rotondo (22 febbraio), Brindisi, Taranto, la sesta provincia di Barletta, Andria, Trani, Martina Franca, la riviera jonico-salentina, Lecce per poi tornare nel capoluogo di regione. Un grande storico dell’arte, l’austriaco Ernst Gombrich, diceva che “i Greci erano belli perché avevano piazze belle e città belle”. Molti anni dopo, un giornalista siciliano scriveva che “se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Quel giornalista era Peppino Impastato. L’obiettivo di una maggiore consapevolezza della bellezza che ci gira intorno è tra gli intenti del disegno di legge in materia di urbanistica che la Regione Puglia ha presentato lo scorso luglio. Il 18 gennaio scorso nella sala del Consiglio metropolitano, presso il Palazzo della ex Provincia a Bari, è iniziato il cosiddetto “Tour della Bellezza”, proseguito con la tappa di Ruvo di Puglia di pochi giorni fa, nei locali dell’ex convento dei domenicani, dove ha sede la Pinacoteca comunale di arte contemporanea “Domenico Cantatore”. Per il terzo appuntamento, ecco Foggia e il suo Palazzo della Provincia, nuova fucina di idee che alimenteranno il percorso di formazione della legge sulla Bellezza del territorio e del paesaggio. Il disegno di legge proteggerà la bellezza della Puglia in tre modi: perseguendo un’alta “qualità costruttiva” nei futuri interventi che si andranno a fare nei luoghi urbani e periurbani, abbattendo o recuperando i cosiddetti “detrattori di bellezza” che oggi deturpano i territori; preservando e valorizzando le peculiarità delle diverse province che formano il “Mosaico identitario della Puglia”, tutto con una prerogativa forte: il non consumo di suolo.

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