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08/02/2018 112 Visualizzazioni

L'iter che il comune di Foggia avrebbe potuto seguire, secondo gli assessori, non sarebbe a norma

FOGGIA: CONTRIBUTI FITTO, IL SINDACO LANDELLA REPLICA AGLI ASSESSORI REGIONALI

Sostegno al canone di locazione per l’anno 2015, il sindaco di Foggia, Franco Landella, replica alla dichiarazione congiunta degli assessori regionali Raffaele Piemontese ed Alfonso Pisicchio


«Prendo atto della dichiarazione congiunta rilasciata dagli assessori regionali Raffaele Piemontese e Alfonso Pisicchio circa la vicenda che riguarda l’erogazione del contributo di sostegno al canone di locazione per l’anno 2015. Faccio presente, però, che le strade che secondo entrambi il Comune di Foggia avrebbe potuto seguire non trovano riscontro nella deliberazione numero 2121 approvata dalla Giunta regionale il 5 dicembre 2017 e dedicata proprio a questo tema.


L’iter deciso e definito dalla Giunta regionale era infatti un altro e prevedeva che i Comuni potessero effettuare la liquidazione del contributo “immediatamente dopo la disponibilità di tutte le risorse” – dunque anche della quota di premialità – trasmettendo la rendicontazione alla Sezione Politiche Abitative nei 60 giorni successivi. L’idea che il Comune di Foggia potesse erogare le prime somme trasferite dalla Regione facendo scorrere la graduatoria non era stata inserita nella deliberazione della Giunta regionale come opzione operativa possibile. Motivo per il quale l’Amministrazione comunale, nell’attesa di ricevere la quota di premialità riconosciuta alla città di Foggia, ha semplicemente rispettato il percorso che l’esecutivo regionale, di cui gli assessori Piemontese e Pisicchio fanno parte, ha indicato e ratificato nella deliberazione approvata nel dicembre dello scorso anno.


Anche la possibilità che il Comune di Foggia potesse anticipare attraverso fondi propri la quota di premialità, recuperandola con successive partite di giro da parte della Regione Puglia, era poco praticabile per un Ente come il nostro, interessato da una drammatica procedura di predissesto finanziario e che, di conseguenza, non è nella condizione di procedere all’anticipazione di 282.929,82 euro, che si sarebbero sommati ai 91.150,00 euro di cofinanziamento già stanziati dall’Amministrazione comunale.


Nel primo caso, dunque, parliamo di un iter non autorizzato esplicitamente dalla Regione Puglia; mentre nel secondo caso siamo in presenza di una strada impossibile da percorrere per le note difficoltà finanziarie del Comune di Foggia che abbiamo ereditato al momento del nostro insediamento.


Su una vicenda così delicata ed importante, quindi, non c’è stata alcuna strumentalizzazione da parte dell’Amministrazione comunale. Così come, alla luce di quanto la stessa Giunta regionale ha stabilito nella propria deliberazione, non risulta alcun fraintendimento circa le procedure da seguire al fine di poter liquidare materialmente il contributo agli aventi diritto».

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