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13/02/2019 362 Visualizzazioni

In arrivo giornalisti da tutt'Italia per raccontare le tradizioni e le curiosità del borgo

ALLA SCOPERTA DI VICO DEL GARGANO, IL PAESE DELL'AMORE

Sono arrivati ieri sera, martedì 12 febbraio, i blogger e giornalisti da tutta Italia che, fino a domenica 17, racconteranno “San Valentino e il cuore del Gargano”: è questo il titolo del press tour promosso dal Comune di Vico del Gargano. Oggi, mercoledì 13 febbraio, alle 16.50, le telecamere e gli inviati de “La Vita in diretta”, programma televisivo di Rai Uno condotto da Francesca Fialdini e Tiberio Timperi, saranno a Vico del Gargano proprio per raccontare il paese e le tradizioni che questo borgo incantato, posto a 4 chilometri dal mare e a 3 dalla Foresta Umbra, dedica al suo santo patrono, San Valentino. La “festa degli innamorati”, il 14 febbraio, è una ricorrenza ricca di momenti suggestivi, profumi e colori che la Regione Puglia ha inserito anche nel progetto “Patroni di Puglia". Tutto l’antico borgo vichese è inghirlandato di arance, a cominciare dal “Vicolo del Bacio”, una strada strettissima, pittoresca, uno dei simboli del giorno di San Valentino in Puglia. La mattina del 14 febbraio, alle ore 11, prende il via la solenne processione di San Valentino. Dal primo pomeriggio dello stesso giorno, si svolge Terrarancia, con l’esposizione e la vendita dei tipici agrumi, come il "Femminello" di Vico (varietà di limone più antica d'Italia). Dal 12 al 17 febbraio, nello stesso periodo del press tour, la Settimana Valentiniana è ricca di piccole e grandi iniziative, concerti, mercatini e visite guidate. L’obiettivo del tour è utilizzare un evento così suggestivo per far conoscere cultura, tradizioni ed eccellenze produttive del Gargano, delineando una proposta che è coerente con la necessità di destagionalizzare i flussi turistici in una delle aree più attrattive della Puglia. Vico del Gargano, infatti, si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, a pochi chilometri dalle spiagge di San Menaio e a pochi minuti di cammino dalle faggete secolari della Foresta Umbra, recentemente dichiarate Patrimonio dell’Unesco.

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